GUIDE ALPINE
Il mestiere di guida alpina
In Trentino la professione di “Guida Alpina – Maestro di Alpinismo” (questo il nome completo) è disciplinata dalla Legge Provinciale che fissa i criteri di selezione e formazione di questi professionisti della montagna e le modalità in cui essi possono esercitare.
Diventare “Guida Alpina” non è semplice. Una prima selezione ammette solo chi possiede un curriculum alpinistico significativo (sulla roccia, sullo scialpinismo, sul ghiaccio e sull’alta quota), una seconda selezione avviene per quattro sessioni di prove pratiche, concentrate sulla didattica dell’alpinismo e sulle diverse discipline della montagna, in tecniche classiche e moderne.
Una Commissione, composta da Guide, giudica i candidati e ammette i selezionati al Corso di formazione che copre tutte le discipline alpinistiche, dalla roccia allo scialpinismo, dal ghiaccio misto d’alta quota al soccorso e naturalmente ad esercitazioni di didattica. Il Trentino, con l’Alto Adige e la Valle d’Aosta, è l’unica zona in Italia in cui i corsi si svolgono ogni anno.
Al termine del Corso – 85 giornate in un anno, con valutazioni quotidiane nelle diverse prove e valutazioni finali – si ottiene la qualifica di “Aspirante Guida Alpina”; dopo tre anni di praticantato, e dopo esami di verifica e controllo, si ottiene infine il brevetto di “Guida Alpina – Maestro di Alpinismo”. Il titolo è naturalmente vitalizio, l’abilitazione – necessaria all’esercizio stabile della professione – presuppone l’iscrizione all’Albo Professionale e Corsi di aggiornamento ogni quattro anni.